Polemiche e Fiamme
Come ogni anno divampano incendi sparsi per l'Italia, accompagnati dal fumo delle polemiche puntuali e sterili a ridosso della stagione estiva che secondo gli ultimi dati la più calda dopo quella drammatica del 2003.
Le conseguenze le notiamo tutti ogni anno, prevedibili sotto ogni punto di vista, ma che non fa peso alle Istituzioni competenti, e puntualmente abbiamo incendi anche vasti e imponenti che minacciano centri abitati cosidetti, "incendi di interfaccia" ettari ed ettari di vegetazione in fumo, terre che non potranno essere più lavorate, con situazioni drammatiche per l' agricoltura e l'economia di un dato territorio.
Ogni anno si assiste a situazioni insostenibili a situazioni che possono essere evitate se solo la Politica facesse la Politica, proprio così è inutile andarcene sul fronte dei piromani, perchè quella è la conseguenza no la causa.
Ogni anno organici già ridotti di Vigili Del Fuoco devono far fronte ad emergenze vere e proprie, a volte per via di incendi vasti centri urbani vari restano senza copertura per diverse ore, aerei ed elicotteri che costano alla comunità diverse migliaia di euro, economia che può essere gestita diversamente come ad esempio rafforzare gli organici di terra, controllo maggiore del Demanio Pubblico, controllo delle ordinanze su pulizia sterpaglie dei privati, e tutte quelle misure volte ad une superamento delle emergenze in modo non espansivo.
Allora bisogna chiedersi La Responsabilità di tutto questo chi ce l'ha? Chi ripaga di tutto ciò? Chi è Responsabile di mancate convenzioni o di mancate progettualità in tema di Difesa Ambientale? Chi ne trae vantaggio in tutto questo? E se ci sono responsabilità in atti pubblici perchè chi è demandato al potere Legislativo non da risposte immediate?

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