2012: tra scienza e mito.
Pensando al 2012 ci vengono in mente immediatamente le profezie varie tra cui quelle dei Maya, che parlano della fine di un ciclo, previsto nel 21 Dicembre 2012. Ebbene seppur questa teoria non è condivisa in parte dalla comunità scientifica, non è nemmeno da escludere, visto il 2011 con tutte la sue catastrofi naturali, che non possa essere un altro anno duro dal punto di vista ambientale. Quello che viene preso in considerazione è lo spostamento dell' asse terrestre che dallo Tsunami in Indonesia fino al terremoto in Giappone, ha subito dellle modifiche che hanno dato a dei fenomeni straordinari, anche se l'altra causa plausibile è lo smog e l'inquinamento ambientale che ne stanno mutando il clima. E' ovvio che non bisogna credere alle profezie che non hanno riscontri scientifici, ma è anche vero che ciò a cui stiamo assistendo e sintomo di una incuria verso il nostro pianeta che ci ospita. Un'altra teoria in corso di valutazione da parte degli scienziati è il collasso della nona stella più grande ovvero Betelgeuse, che secondo il docente della università del Queensland in Australia, che ne prevede l'esplosione e quindi la creazione di una Supernova proprio nel 2012. Una teoria molto dibattuta che divide tutti, in quanto non è in dubbio la esplosione ma la data in cui verrà, e che comunque la terra non dovrebbe avere effetti collaterale da questo avvenimento, in quanto i raggi in questo caso Gamma(y) e X arriveranno in un un tempo di 640 anni, mentre la luce del sole arriva in 8 minuti, e questi raggi verranno assorbiti dall' atmosfera, arriveranno neutrini che sono origine di combustiorne stellare da sempre. La verità è che siamo suggestionati da questa profezia, ma più che pensare alla fine del mondo, bisogna pensare a come difenderlo, e cercare con poco di migliorarlo. Commenta il post
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