Alluvione nel Messinese: chi è colpevole paghi
A distanza di pochi anni dall' alluvione di Giamplieri e paesi limitrofi, Messina ricade nell' incubo alluvione. Infatti in questi giorni una forte perturbazione sta interessando il sud Italia, creando danni e purtroppo lasciando con sè vittime innocenti forse colpevoli di vivere in un paese che aspetta la morte prima di intervenire. Di per sè non è l'evento che crea danni ma il modo in cui ci si espone e sulle politiche gestionali, che non si fanno, per mettere in sicurezza quelle aeree a maggior rischio, idrogeologico in questo caso. E ci ritroviamo nuovamente a discutere e a fare polemiche che vanno fatte, ma restano polemiche e non si trasformano in qualcosa di concreto. Gli amministratori fin quando non capiranno che la sicurezza e la prevenzione del territorio vengono prima di qualsiasi cosa, prima di qualsiasi costruzione di opere edili pubbliche, avremo sempre notizie del genere, e fa senso sapere che un territorio già colpito pochi anni fa non è stato messo in guardia da questa oramai "emergenza alluvione" che sta mietendo vittime in tutta Italia, e allora è anche inutile parlare di telegiornali e non solo che si preoccupano solo del nord tralasciando il sud, non risolve questo il problema perchè comunque sia se ne parla sempre a tragedia avvenuta perchè fa più spettacolo. Bisogna invece denunciare sempre una eventualità di queste proporzioni, denunciare a chi di dovere che l'Italia è a rischio serio, invece di manifestare e ballare per un governo caduto o per altro. Ovviamente come sempre accade i costi dei danni causati da questa ennesima alluvione saranno maggiori rispetto ai costi di una normale manutenzione ordinaria che, dovrebbe, essere fatta nel pieno rispetto delle normative di protezione civile e altre normative di sicurezza pubblica. E' naturale che le inchieste ci dicano chi sono i responsabili di queste incuranze che hanno ucciso persone innocenti. E mentre se da un lato si indaga dall'altro si aspetta un'altro evento catastrofico che farà altri danni e altri morti nella più totale indifferenza degli organi competenti.
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