Da Atene a Roma la violenza dilaga
Atene come Roma, Roma come Atene, Londra, etcc. ormai in tv si sta rivivendo gli anni di Piombo degli anni 60-70, tutti contro il nemico numero 1 il capitalismo, le speculazioni finanziarie che vanno a danno della classe media. Quindi come in un paese Democratico qualsiasi si scende in piazza per esprimere la propria opinione il proprio ideale. Eppure il nemico è diventato il poliziotto di turno che va a lavoro per uno stipendio medio, e si ritrova in ospedale con contusioni varie, con ferite fratture etc.. cosa c'è di democratico in ciò? Perchè pseudo-comunisti con capi firmati, figli di finanziari, creano danni per milioni e milioni di euro? Chi c'è dietro a tutto ciò? Sicuramente è un dato di fatto che la rabbia del popolo si sta facendo sentire, si fa sentire il mal contento di persone stanche di pagare gli errori finanziari e politici di altri. Famiglie che devono stringere la cinghia mentre in un minuto nelle borse di mezzo mondo bruciano miliardi e miliardi di dollari, stanchi di dover subire delle politiche sbagliate, sopratutto da chi pensa che la crisi è la causa dei problemi finanziari, quando invece è la conseguenza. Noi giovani che vediamo a malappena un futuro, che non veniamo ascoltati non veniamo valorizzati per le nostre idee. Certo questo si può capire e si dovrebbe attenzionare la situazione che si è venuta a creare grazie ai signori della finanza, tuttavia la violenza se da un lato, e la storia ci da atto vedi la presa della Bastiglia in Francia, può cambiare un sistema ,dall'altro crea più danni di una crisi, tirare pietre al poliziotto di turno non credo sia la soluzione al problema, bruciare una camionetta o auto di cittadini che fanno miracoli per mantenerla non allenta la crisi, la situazione è quella che è ma la soluzione è restare uniti e far sentire la propria voce manifestando pacificamente, ovviamente a Roma l'intento era quello, ma non si è previsto o non si è voluto prevedere l'arrivo di certi criminali, e Genova dovrebbe far ricordare qualcosa, non è possibile credere che l'Intelligence Italiano sa cosa avviene in Afghanistan, ma non sa di infiltrati in una manifestazione di diritto. Molto inverosimile dare la colpa ai Black Bloc, a Roma sono stati per una parte dei liceali a mettere sottosopra una città, e individui provenenti da centri sociali che si sa da tempo che sono il covo di certe ideologie che manipolano i giovani, c'era solo da fare una bonifica preventiva. Sicuramente le polemiche sono molte e non credo nemmeno che leggi create sulla emotività siano la strada giusta. Le leggi ci sono il problema è che non vanno applicate come dovrebbero.
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