65 anni fa l'Italia sceglieva la sua identità
Il 2 giugno 1946 milioni di italiani scelsero la forma di governo di questa nazione, dopo i disastri di una monarchia disfattista, superficiale ed insicura che dando pieni poteri ad un euforico ed esaltato Mussolini portò alla morte di migliaia di soldati di italiani per fare bella figura davanti al mattatoio creato da Hitler.65 anni fa con un referendum universale tutti i cittadini andarono ad esprimere il loro diritto di voto. Non solo si votò per una forma di stato, ma anche per come dovevano andare le cose dopo il potere dei savoia. Questo anniversario coincide proprio con i 150 anni dalla fondazione del regno d'Italia quindi una doppia festa all'insegna della italianità, per essere almeno per un giorno tutti italiani, per un giorno si mettono da parte tutti problemi, le prorie appartenenze politiche e si commemora 65 anni di democrazia e di grandi cambiamenti, un altro giorno per cercare di unire l'italia e di far capire, che l'Italia non va da Milano a Roma, ma prosegue più in giù. Ed è pure un monito sapere che il simbolo della repubbliaca lo ha realizzato un giovane studente, un monito per dire che noi giovani siamo sempre in prima linea per espimere nuove idee per un nuovo ed un futuro con una Italia ancora più illustre di ora, una Italia più nuova più giovane più ambiziosa, e noi siamo pronti a prendere il nostro futuro, a prendere la nostra Nazione in eredità. La nostra Italia che si è eretta grazie al sacrificio di molti giovani morti per la patria, e noi commemoriamo loro perchè siano di esempio a chi purtroppo non ha più fiducia o non ha una meta ben chiara, che però ha un sogno, perchè chi ha un sogno ha una meta basta impegnarsi.Oggi la bandiera sventola grazie a loro e chi ha creduto in tutto ciò.
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